Guide per i clienti
La privacy del vostro sito
Chi risponde dei dati di chi visita il sito o vi scrive, cosa preparo io, cosa fate voi, e cosa fare se qualcuno chiede di vedere o cancellare i suoi dati.
Questa guida vi orienta: non è una consulenza legale. Per un caso preciso chiedete al vostro consulente.
Chi è il responsabile
Per la legge sulla privacy, il titolare dei dati del vostro sito siete voi: siete voi che ricevete le richieste e decidete cosa farne. Io tratto i dati per vostro conto, solo per far funzionare il sito, e lo mettiamo per iscritto in un accordo allegato al contratto.
Cosa preparo io
- L’informativa privacy del sito, scritta su quello che il sito fa davvero.
- Un sito senza cookie e senza statistiche: niente che segua chi lo visita.
- Moduli con i dati minimi: solo quello che serve per rispondervi.
Non aggiungo niente che raccolga dati dei visitatori senza che lo abbiamo deciso per iscritto.
Cosa fate voi
- Leggete l’informativa prima della messa in linea. Se qualcosa non corrisponde a come lavorate, ditemelo. Poi la fate vostra: è la vostra informativa.
- Ditemi prima se volete aggiungere una mappa di Google, un video di YouTube, statistiche sulle visite o il pixel di Facebook. Raccolgono dati dei visitatori: servono il banner, il consenso e un’informativa diversa, e si fa a preventivo.
- Usate i dati delle richieste solo per rispondere. Non aggiungete chi vi scrive a una lista di offerte senza il suo consenso.
- Non chiedete documenti per email. I documenti degli ospiti si prendono all’arrivo.
- Cancellate le richieste rimaste senza seguito, al più tardi dopo un anno.
Se qualcuno chiede i suoi dati
Una persona può chiedervi di vedere, correggere o cancellare i dati che avete su di lei.
- Rispondetele voi, perché il titolare siete voi.
- Se la richiesta riguarda i dati passati dal sito, scrivetemi: vi aiuto a trovare cosa c’è.
- Se la richiesta arriva a me, ve la giro entro 5 giorni lavorativi e vi aiuto a rispondere.
Se succede qualcosa ai dati
Se scopro che dei dati del vostro sito sono finiti dove non dovevano, vi avviso entro 48 ore: cosa è successo, quali dati, quante persone e cosa ho fatto. Poi vi aiuto con le comunicazioni che la legge chiede.
Se qualcosa non va
- Avete cambiato modo di lavorare (un modulo nuovo, una newsletter, le prenotazioni online)? Ditemelo: va aggiornata l’informativa.
- Avete ricevuto una richiesta sui dati e non sapete cosa fare? Scrivetemi subito: alcune hanno una scadenza.
Vale per tutti i siti. Aggiornata il 6 ottobre 2026.
Tutte le guide